Autore: Enrico Luschi
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25 gennaio 2025
Ave villici! Quanto tempo eh? Pardon, ho avuto un po' da fare per eventi classificabili nella sottosezione "cazzi miei", ma ora la situazione sembra si tornata in bolla e quindi si riparte subito, che anche il 2025 è iniziato con delle novità che appaiono succulente. Quindi, al solito, senza ulteriori indugi, partiamo. Dove c'eravamo lasciati? Alla benedizione dell'orto del Getsemani etc etc, no? Che è successo nell'agonizzante baseball italiano da allora? E' quasi un mesetto, del resto. Ok feste, cerimonie, brindisi ma orsù bimbi, qui si fa la storia. In ordine sparso, proprio come appetizer, veloci news di mercato. Il BSC dopo l'acquisto del catcher franco-venezuelano con un goccio di Japan mette a segno un bel colpo ingaggiando un giocatore che, almeno sulla carta, sembra assai valido per il campionato italiano. Arriva infatti in Maremma tal Brandon McIlwain, esterno che si è fatto anche una mezza stagione in AAA. Almeno sulla carta nello scorso campionato non si sono visti molti CV più sostanziosi, abituati come siamo stati ad inattivi dai peggiori bar di Caracas o scarti delle Rookie League. Vedremo cosa sarà in grado di fare in campo. Per un giocatore che viene c'è un giocatore che va: torna a Nettuno Mercuri, dopo solo una stagione a Grosseto. Questo movimento libera anche Bonilla Garcia, che lascia la formazione laziale per accasarsi a Godo, il sempre puntuale b.it ci informa che -testuale- "nella passata stagione Bonilla ha battuto con una media complessiva di .229 ma diverse gare chiuse con 333", pensate che giocatorone: quando è in buona fa anche 1/3, in quella che di fatto è l'A2. Nettuno che ha ingaggiato anche Lugo, non mi ricordo se lo avevo già scritto, nel caso ecco colmata la lacuna. Non da meno l'ingaggio del Parma che strappa, sempre ai laziali, il buon Conception, giocatore arrivato nel 2024 per la breve corsa nettunese nella scorsa post-season e che ha trovato ingaggio completo anche per il 2025: le storie a lieto fine sono sempre le migliori, del resto. Civit passa da Bologna alla Fortitudo poi ancora altri piccoli movimenti minori, ma insomma il mercato deve ancora entrare nel vivo. Tutto tace intanto in casa BBC, chissà che ci staranno cucinando per questo scintillante 2025 dopo la disastrosa stagione scorsa. La querelle Sanna è giunta a compimento: accettata la nomina FIBS quale Responsabile del Torneo delle Regioni, sicuramente per il bene del movimento. Ottimo spaccato per apprezzare pienamente il nostro piccolo mondo: dimenticate, da una parte e dall'altra, le mille frecciatine infantili della campagna elettorale, i post LUNARI su Facebook (meraviglioso uno -non mi ricordo di chi- con l'immagine di una sedia e tutto centrato sul presunto "cadreghismo" del Sanna). A Sanna adesso oneri e onori dell'organizzazione dell'imprescindibile Torneo delle Regioni, vera locomotiva della nostra attività giovanile. E' un vecchio vizio del nostro amato gioco quello delle manifestazioni spot una tantum viste come panacea di tutti i mali, mi ricordo che lustri fa veniva fatto un gran vanto dei vari Mundial Hit, Topolineidi, Frozen Ropes e via discorrendo: i frutti, dopo 2 decenni, sono sotto gli occhi di tutti, ma -per Dio!- la strada tracciata deve essere quella e guai provare a proporre qualcosa di diverso. Cambia il nome dell'evento, ma la musica non cambia. Avanti cosi, a tutto gas verso il burrone. Si sono svolte le elezioni Regionali, dove non è mancato il rituale show del grottesco. Abbiamo visto elezioni in alcune regioni con un solo candidato, sempre un bel segnale di un movimento vivo ed in salute, mentre nella mia regione è stato eletto Biagioli. Curioso il caso della candidata consigliera Scalabrelli che si candida, il giorno delle elezioni fa tanto di discorso (da consigliere...) prima delle votazioni "mettendosi al servizio del movimento". Disponibilità che dura 5 minuti di orologio, dato che una volta appurati i risultati, evidentemente non graditi, ritira la candidatura e priva il movimento del suo apporto. Un comportamento singolare, quantomeno. Una domanda, a proposito delle elezioni regionali: i presidenti eletti o nominati dal Caro Leader nelle regioni date in sub-appalto al buon Condipodero che margine di autonomia avranno, in comitati regionali di fatto commissariati? A breve una scottante inchiesta di b.it ci svelerà tutti i retroscena più turpi. Il giovane pitcher laziale Sabatini ha firmato con i Phillies, la notizia era ufficiale da mesi, si è formalizzata nella sala comunale di Nettuno. Credo sia stata una cosa fatta bene, nel suo piccolo: creare un evento per una cosa così bella. In bocca al lupo al ragazzo, ovviamente. Sempre parlando di estero, il buon Mineo ha vinto il campionato nicaraguense, segnando peraltro il punto finale della serie. San Marino intanto rinforza il proprio staff con Avagnina e -udite udite- AiroAiro! Finalmente una bella notizia, AiroAiro, dopo un anno sabbatico, torna nel circuito del baseball italiano. Che bello! Si ricompone quindi la coppia d'oro Mazzotti-Ramos che tanti bei ricordi ha lasciato nei cuori dei tifosi maremmani. Notizia di ieri notte la nomina di Francisco Cervelli, news data in anteprima da qualche esagitato sui social in piena campagna elettorale (e che il fido Natale si era prontamente mosso a smentire, giova ricordarlo). Trombato quel coglione di un Hall of Famer di Mike Piazza quindi. Prende il suo posto il buon Francisco Cervelli, alla sua prima esperienza come Manager. Una mossa di quelle che ti danno il polso dell'ambiente. Ci perdo un minuto, perché è stata tutta una storia bellissima che merita di essere raccontata. La nomina di Mike Piazza, arrivata a fine 2019 in era Marcon, non ha dato particolari frutti. Sicuramente non dal punto di vista sportivo, l'ultimo disastroso europeo è lì a ricordarcelo. Ricordiamoci anche dell'avanzamento alla seconda fase del WBC, che quando viene citato per il Sole della Nazione conta ed evidentemente per gli altri non vale altrettanto. La pecca nell'operazione Piazza è semmai da ricercarsi nel mancato sviluppo legato all'entità mondiale del personaggio Mike Piazza. Non essere stati capaci (in 5-6 anni, non in un giorno), di creare un qualcosa intorno a Piazza, non averlo sfruttato pienamente come volano e come perno di una rifondazione del nostro sport è un errore imperdonabile, forse davvero quello finale per il nostro misero ambiente. Non so che altro di meglio ci si possa aspettare se non una leggenda del gioco per pensare non dico di spiccare il volo ma almeno smettere di ansimare, ecco. Pensare di aver avuto la fortuna di essersi imbattuti in una star di livello mondiale e di essercelo bruciato così è veramente incredibile ed imperdonabile. Nessuna riforma del settore tecnico sotto l'egida della MLB, nessun accordo commerciale degno di nota o di una partnership solida, mancata pianificazione di eventi calendarizzati regolarmente (non l'ostensione della Madonna Pellegrina una tantum in luoghi dimenticati da Dio) è un qualcosa che dovrebbe spingere le persone sane di mente a capire che questo sport, in Italia, non ha proprio modo di espandersi e progredire e darsi ad un qualsiasi altro hobby, lasciando il balocchino a chi ci si diverte, o ha da razzolare le ultime briciole prima di dover tirare giù il bandone definitivamente. Intendiamoci: l'operato sul campo di Piazza è sicuramente discutibile -io stesso l'ho più volte criticato in questo annetto di riavvicinamento- ma vedere che si tromba un Hall of Famer, una potenziale macchina di sponsor, interessi e quant'altro, per far spazio ad una mezza calzetta (senza che nessuno se ne abbia a male, cristo di Dio, Mike Piazza contro Cervelli, siamo seri: tipo Messi e il Buccianti del Pontassieve) è una cosa che fa veramente ridere il culo, senza tanti altri giri di parole. Solo doverne parlare è incredibile. Se ovviamente il mancato sviluppo del progetto Piazza è totalmente ascrivibile a Marcon, è ascrivibile a Mazzieri l'averlo silurato senza nemmeno un tentativo concreto con un altro team di lavoro ed un'altra politica. Indicibile poi il modo, del siluramento: in campagna elettorale prima si rilascia un'intervista ai limiti della surrealtà in cui si dichiara "Troveremo un posto a Mike Piazza". Mazzieri, che trova un posto al miglior catcher offensivo della storia della MLB. Cioè, già questo dovrebbe bastare per spegnere tutto e dedicarsi ad altro. Ma ripetiamolo, che suona bene: Mazzieri che trova un posto a Piazza. Boh, non so, mi sembra una situazione talmente strampalata che faccio fatica a rimanere serio. Mazzieri che trova un posto a Mike Piazza. Dopo l'intervista si fa montare la canea social, si guarda bene di esporlo chiaramente in campagna elettorale come punto del programma (un errore perdonabile ad un non politico, del resto) e poi il colpo di teatro alla Convention. Sapete la cosa buffa quale è, secondo me? Sicuramente sbaglierò, ma sono sicurissimo che l'unico focus sia stato "Con Piazza non vinceremo l'Europeo", perchè sono sicuro che il succo del discorso sia che Piazza non garantiva la vittoria sul campo, come se invece Cervelli, alla prima esperienza, dia garanzie di alcunchè. Uno può dire "i fondi del CONI sono legati al risultato" blablabla. Per carità, verissimo, ma un discorso di una mentalità ottocentesca, per prima cosa e che presta il fianco ad un'altra critica: se il succo del discorso è questo perchè invece di un altro esordiente non si è preso un manager con 2.000 partite alle spalle che ha chiuso la sua carriera di college-minors-indy quel che volete? Se il problema è vincere la singola partita all'Europeo (ma vi rendete conto del delirio?) perchè non andare sull'usato sicuro invece di fare un nuovo salto nel buio? Peraltro, nello specifico, come funziona: Cervelli ha una qualche abilitazione o si può fare il Manager del Team Italy sulla fiducia? Anche qui, per i più infelici: non è che si pretende che Cervelli -dopo anni di MLB- faccia almeno il corso di tecnico di base tenuto dalla Machetti (il nuovo che avanza, peraltro), però sarebbe curioso sapere come funziona. Oh, sia chiaro, mica che Cervelli sia un imbecille, una vita da comprimario in MLB non si fa per caso, ovviamente. Ma se si brucia Mike Piazza chiamiamo almeno una persona che abbia un background inattaccabile dal punto di vista della conduzione tecnica delle partite: Cervelli ha alle spalle un solo anno come coach dei ricevitori nelle Minors (a San Diego, se non ricordo male). Ma inutile spenderci altre parole e cercare di razionalizzare una cosa del genere, una persona normale vista questa chiude e si mette a giocare con i soldatini di piombo. Noi invece ci vogliamo fare male, probabilmente abbiamo qualche colpa da espiare. Comunque, masse, allegria! Ce l'abbiamo fatta, abbiamo il famoso verbale del 7 Dicembre. Dopo appena un mese e mezzo il popolaccio è reputato degno di conoscere quel che è successo nel consiglio Federale del 7 Dicembre: chissà cosa ci ha tenuto all'oscuro così a lungo. Si parte subito col botto: oltre a mangiare la tortina a New York, il nostro Caro Leader ha rinegoziato l'accordo con la famigerata IABF, ormai senior partner di questa Federazione. Il focus dell'incontro è la rimodulazione dell'assegnazione delle borse di studio: meno numerose ma più ricche, par di capire. Poi la ciliegina, basta con questa bizza di far decidere gli americani (gente con le penne in testa, ad andar bene) chi deve usufruire della borsa di studio, c'è il nostro Presidente che, a capo di una commissione, deciderà chi sarà meritevole di andare negli USA. Chissà, visti i tempi biblici di pubblicazione del verbale, se ad esempio la borsa assegnata ad inizio anno a Sbardolini (il ragazzo col cognome curiosamente identico a quello di un Consigliere Federale) è stato prescelto dai babbei americani o dalla nuova commissione con a capo il Leader Supremo. A breve una scottante inchiesta di b.it ci svelerà tutti i retroscena più turpi. C'è un lungo passaggio dedicato alla recente modifica delle categorie del softball, non ho la minima conoscenza dell'argomento (sono pronto per fare il Consigliere Federale!), non so bene come esprimermi in merito: traspare però dalla rendicontazione del Verbale una gran confusione, forse sarebbe stato il caso di aspettare un anno e fare una riforma a tutto tondo, maggiormente studiata e concertata da tutte le società, dato che appare palese dai vari interventi che non c'è una prospettazione organica condivisa. Peccato, un programma servirebbe a quello, mannaggia. Capisco -dico seriamente- anche la smania e la bramosia di fare qualcosa per far vedere che esistiamo, ma sinceramente l'unica cosa che traspare è una gran raffazzonamento fatto tanto per fare, tanto da leggere che viene dato ragione ora a X che propone bianco e due righe sotto dare ragione a Y che propone nero. Alla fine passa la linea di Marrucci, anche se con due voti contrari, una vera rarità, nel nostro Parlamento del baseball dove si legifera -da sempre- all'unanimità, manco si fosse in Corea del Nord. Nel tutto mi ha particolarmente colpito questo passaggio, poi: " Il Presidente chiede al Consigliere il suo parere. Sbardolini, non conoscendo le problematiche dei giovanili softball, risponde che non può esprimere un parere ." Meno male non sono le parole di un cialtrone qualsiasi come me che non ha di meglio da fare che perdere tempo con questa roba, ma la citazione letterale di un Regio Verbale. Altri passaggi importanti: " Interviene il Vicepresidente Bissa proponendo che venga reintrodotto l’appello nominale all’inizio di ogni competizione ." Mah, per carità, va bene tutto, però.. Poi un'altra disfattista ad honorem: " Il Consigliere Morri afferma che non si può togliere lo Status di AFI acquisito, in molte società senza l’atleta di 40 o 50 anni non si arriva al numero di giocatori ". Ci cala sopra il carico Piccinini, affermando sostanzialmente che il 50enne serve, oltre che da eventuale giocatore, anche da tecnico ombra, che deve essere musica per il CNT e per quei coglioni che perdono tempo e soldi a fare anche il corso da tecnico. Ma del resto siamo un grande Paese proprio per queste volpate, fosse solo il problema del baseball uno si metterebbe l'animo in pace abbastanza velocemente. La discussione sugli AFI va avanti senza che il Rappresentante degli Atleti Sgnaolin abbia nulla da dire in merito (chissà che tirata di orecchie da parte di Bissa, che tanto si indignò per il silenzio del precedente RdA all'epoca della famosa proposta Marcon), la modifica passa con due soli voti contrari e tanti cari saluti ai vari Sireus e soci, che vedranno ulteriormente ridotte le possibilità di salire sul monte. Mitici. Di nuovo si sbatte la testa sulla questione palle da gioco, chissà quale sia il motivo che porta a parlare di palle da gioco ogni benedetto Consiglio, davvero non riesco a spiegarmelo. Evito di perderci tempo sopra, anche perchè finalmente si legge qualcosa sul parto del Campionato 2025 e l'unica sensazione che traspare dalla lettura è quella di miseria e tristezza. Oltre che l'aver di imperio creato due categorie distinte di Serie A (scelta legittima, ci mancherebbe, anche condivisibile per il poco che possa valere il mio parere), al solito è il modo: 8 convocate su 32 a decidere, per volere imperiale, la formula della nuova Serie A, creando di fatto quella che è una A1 e quella che è una A2: non è proprio il massimo, diciamolo. Da gente tanto attenta fino al 16 Novembre 2024 all'etichetta e al bon-ton istituzionale è lecito aspettarsi qualcosina di più che le riunioni ristrette, o no? Finalmente qualcuno che abbia fatto presente che con tale formula, di fatto, si impedisce la retrocessione dalla Serie A Gold, una cosa che per me è anche positiva, ma che deve essere integrata da ben altro che il mero risultato sul campo. Non so, sparo le prime che mi vengono in mente: iscrizione di tutte le categorie giovanili obbligatorie ed almeno una formazione di B5, campo illuminato, sito web (non dico funzionante, almeno attivo), bar, tutto quel che possa servire ad indicare una formazione realmente facente parte dell'elite della nostra miseria. Uno standard minimo per accedere al paradiso terrestre senza timore della cacciata dall'Eden. Sempre per non dispiacere i più con le mie mere supposizioni e la mia alterigia, cito il Sole della Nazione: " sono le società che hanno espresso la volontà di aprire al passaporto italiano la partita, hanno chiesto un lanciatore in più in attesa di creare i lanciatori che per anni sono stati messi in Serie A senza essere preparati ". Ma come? Mesi ad abbaiare contro Marcon e poi viene fuori dalle auguste parole del PF che è una richiesta delle società? E, nel merito, di chi sarebbe il compito di preparare i lanciatori per essere pronti ad affacciarsi alla Serie A? Visto che ne abbiamo pochi e scarsi, teniamoli in panchina in attesa che migliorino, maturando con il sole come i poponi. Geniale. So che può sembrare controintuitivo, ma fidatevi che è la strada giusta. Del resto ha funzionato così bene fino ad ora, perchè cambiare? Chiosa Bissa " l’introduzione del lanciatore con passaporto italiano è stato espressamente richiesto per non creare dei traumi rispetto a una formula nuova che prevede due inning ". Capito? Da 21 innning (di cui 14 in una singola giornata) si passa a 18 in due giorni di calendario diversi ed è un TRAUMA , visto che si gioca due inning di più, anche se 3 in totale in meno. Tira un attimo le fila Sbardolini che afferma che " Secondo il programma elettorale che è stato presentato ( dove? ), bisogna individuare gli obiettivi a medio-lungo per far capire cosa si deve fare ". Eh, davvero. Fatecelo capire, per ora non è proprio chiarissimo. Si può far meglio, diciamo. Si viene poi a conoscere l'origine della riforma della base intenzionale giovanile, perno rotante dell'intero movimento giovanile: in una partita ne sono state concesse 8. In piena mania regolatoria, invece di revocare il cartellino al tecnico, palesemente un inadatto alla conduzione tecnica anche alla Playstation, si fa una norma. Se è per questo ho visto un bunt con la propria formazione sotto 4-0 al 2°, possiamo vietare anche il bunt ad cazzum? Una semplice proposta per essere costruttivo. A proposito di proposte per essere costruttivo, non so nemmeno quanto sensata, mi è venuta in mente ora mentre leggevo tutti sti piagnistei su costi, risparmi, lacrime e disperazione: perchè non pensare all'abolizione del DH? Se l'obiettivo di qualsiasi atto normativo è risparmiare potrebbe essere una soluzione, almeno in chiave transitoria. Siamo arrivati a giocare 3 partite da 7 inning, si è sicuramente fatto di peggio che giocare a baseball come ci ha giocato fino all'altro giorno la National League. Potrebbe essere interessante ragionarci sopra: si avrebbe bisogno di un ascaro in meno da pagare, si potrebbe utilizzare qualche giovane come pinch-hitter e dargli qualche turno in più, i nostri pitcher potrebbero trovarsi di fronte lineup più abbordabili (visto che -par di capire da alcune esternazioni fatte colà dove si puote- fanno cacare), si potrebbe vedere anche una qualche strategia diversa dal bunt, si forzerebbero i manger ed i DS a fare i roster con un minimo di raziocinio. No, eh? Vabbè, torniamo a noi. La chimerica nomina di Condipodero poi: è addirittura il PF in persona a proporlo. Eppure, in campagna elettorale ci veniva detto dai vari corifei che la candidatura di Mazzieri era l'unica degna, gli sfidanti erano tutta robetta, personaggi di Serie B che non reggevano il confronto. 20 giorni dopo siamo nientemeno che a proporne uno come Ras delle Due Sicilie. Un mese e mezzo dopo si nominerà la moglie di costui quale Delegata Regionale e si è sistemato tutta la famiglia, almeno non s'hanno più pensieri. Già detto della nomina della giovane emergente Machetti al CNT, del resto Grosseto caput mundi, mi ha colpito questo passaggio del resoconto sul Regio Sito: " In tema di qualifica AFI, dopo l’abolizione della norma che poneva un limite per non perdere lo status, il Consiglio Federale ha deciso che quegli atleti/e che avessero perso la qualifica posseduta in precedenza, potranno riacquisirla facendone esplicita richiesta documentata alla Federazione " che tradotto si potrebbe semplificare con una campagna pubblicitaria recitante "Eri AFI anche tu e adesso e non lo sei più, ma hai tanta nostalgia dei bei tempi andati? DIVENTA ANCHE TU DI NUOVO AFI, BASTA UNA MAIL!". Questa, unita al liberi tutti sul passaporto è una notizia bellissima per tutto il movimento giovanile. Anche qui c'è da attendere con trepidazione la lettura del verbale (tra due o tre mesi, se piove di quel che tuona), Sgnaolin immagino sarà stato irabondo, mica come Comelli a Ottobre 2024. Tra le varie nomine si segnala quella di Mignola, nuovamente in pista dopo la trombatura elettorale. Ancora nulla per Sforza, Taschin e Gianni Natale: Presidente ora o si fa qualcosa o tocca imbastire una petizione su change.org e mobilitare le masse. Non si fa così, non è carino. Su, che oltretutto in campagna elettorale ce lo avete fatto a sushi col "non ci guadagniamo niente" ripetuto alla sfinimento: vengono anche gratis! Forza Presidente! Dei grandi nomi spesi in campagna elettorale, alla fine delle investiture, si nota solo il nome di Colletti (ma solo per il Classic, poi ci arrangia da soli), non si sa più nulla del famoso pitching coach giapponese di cui si parlò a Firenze e di tutti gli altri grandi nomi dei video-spot riproposti ossessivamente per mesi sui social. Le grandi amicizie, i solidi legami intrecciati negli anni, poi alla prova dei fatti per il Sud Condipodero & consorte, per il CNT Cinzia Machetti. Persone degnissime, sia chiaro, però per come ci era stata venduta la personalità di Mazzieri era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, qualche nome un po' più di peso, ecco. Vabbè, a presto sentirci: Cialtronia è sempre uno spasso, anche in questo 2025. Vi ricordo, cari cosi, che d'ora in poi quando scriverò di baseball pubblicherò solamente qui: www.buntecorri.it