Lasciamoli lavorare, almeno ci si diverte

Enrico Luschi • 16 dicembre 2024

Cade il mantello dell'invisibilità, torna il gemello cattivo

Ave villici!

Che spettacolo, che meraviglia: altro che Netflix bimbi, è Cialtronia il vero regno del divertimento. Settimana stellare, quasi da non crederci, nemmeno il più ottimista degli ottimisti poteva credere in tanta manna condensata in così pochi giorni. Ma è inutile, innanzi a tanta meraviglia, perdersi in vuoti preamboli: caliamoci senza ulteriori indugi nel nostro ormai abituale scafandro da palmobaro e facciamoci un giretto nell’abisso del mare di Cialtronia.

La settimana per me è magica anche per un ritorno sulla scena di un mio vecchio “nemico-amico”, ovvero sia lo Schirolone nazionale, che su b.it ci dice che tutto sommato il WBC con le star della Major League è robetta, mentre il vero burro del baseball mondiale è il Premier12, torneo ideato dal buon vecchio Fraccari in sella al WBSC. Una scelta editoriale bizzarra, quella di b.it: chiedere all’addetto stampa della WBSC come sia il Premier12 non è proprio il massimo. “Oste, com’è il vino?”. O è voler criticare per forza per partito preso? Fatemi sapere, non vorrei esagerare subito sul primo punto. Ma analizziamo nel dettaglio l’opera schiroliana: “a un livello tecnico altissimo e a un livello di intensità senza precedenti nel baseball internazionale”. 

Sul livello tecnico altissimo direi che ci stiamo subito allargando, con tutte le nazionali che non hanno portato nessuna delle star delle Major League. Pensiamo solo questo quanto possa falsare la cosa: siamo a vantare Rich Hill (44enne che negli ultimi 2 anni ha tirato 30 riprese in MLB…) o un ottimo prospetto però con all’attivo una sola mezza stagione di AA. Immaginate un Campionato del Mondo di calcio nel quale nessun giocatore venga dalla Serie A, dalla Liga, dalla Premier, dalla Bundesliga, dalla Serie A Argentina, o Brasiliana e poi ditemi se questa frase possa avere un minimo di senso. O meglio, per essere proprio pignoli: un Brasile che convoca Romario 60enne, un ragazzino di ottime prospettive a inizio carriera e qualche altro prospetto, la Germania che fa altrettanto etc etc. Per fugare ogni dubbio: qui ci sono i roster, leggetevi i roster di America, Venezuela, Dominicana e ditemi se possono essere considerate già solo selezioni di terza fascia per queste nazioni.


Sull’intensità poi non so che dire, avendo visto praticamente nulla del torneo: sono dell’idea che ogni giocatore giochi quasi sempre al massimo delle proprie capacità, che nessuno giochi per perdere, ma che ci siano anche le categorie. Vedere Barcellona-Real Madrid non è vedere Certaldo-Poggibonsi, per quanto magari quest’ultimo sia un derby sentitissimo. 

Sul successo di pubblico che lo Schirolone decanta: beh, Venezuela-Panama 414 spettatori in uno stadio da 15.000 posti (che ebeti, non devono aver saputo cogliere il livello!), Repubblica Dominicana-Cuba 255 spettatori in uno stadio da 10.000, oppure i 533 di Puerto Rico-Venezuela e potrei continuare. Certo, quando giocavano le asiatiche era pienone, si può dire lo stesso per le altre? Comunque sia, l’importante è accontentarsi.

Io sono sempre felice di leggere Riccardone perché gli voglio bene, anche se lui non mi crede e cova rancore. Sono perfino arrivato a dirgli via messaggino che mi scuso per quando gli davo del cialtrone 15 anni fa e quasi sono a rimpiangerlo, ma temo di non essere riuscito a far breccia in quel cuore arido.

In settimana si è spento Giorgio Gandolfi, firma storica del baseball italiano, un nome importante in questo misero ambiente. Personalmente non posso dire nulla, sinceramente non ricordo di aver letto mai una riga a firma di Gandolfi, probabilmente il mio gap anagrafico rispetto all’epoca d’oro del batti e corri nazionale in questo caso è un ostacolo impossibile da aggirare: il nome di Gandolfi e del suo TuttoBaseball hanno sempre aleggiato come entità mistiche a me sconosciute. Quando ho imparato a leggere ormai era già andato tutto in vacca, quindi non ho modo di dire alcunchè. Tuttavia, per confermare lo stato di grazia dell’ultimo periodo entra di nuovo in pista lo Schirolone, che in un articolo apparso su fibs.it ci regala un capolavoro degno del miglior Andrea Scanzi, vero shogun della categoria “E’ morto X, parliamo di me”: un ricordo agrodolce, che in altre epoche sarebbe stato frutto di attenta analisi parola per parola. Si, perché è uno di quegli scritti che può essere paragonato ad un film di Nolan: vanno letti 3-4 volte per coglierne pienamente -forse- metà del succo ed ogni rilettura apre nuove sfumature. Ah, come sono contento di poter leggere di nuovo con costanza lo Schirolone, non avete idea.

Basta col romanticismo, passiamo al tragico. La rituale intervista settimanale a Mazzieri è ormai una nuova categoria della letteratura italiana. Questa settimana è il turno di una rivista online maremmana, Il Giunco, che ci delizia con il capolavoro totale, secondo me è la migliore di tutte. Ho provato a leggerla anche con il tono dell'Istituto Luce e secondo me viene meglio, ma anche leggerla a tono normale non è affatto male:


Niente di che, se non avete voglia di leggerla, ma se siete giù di morale aiuta a tirarsi un po'su. Non aspettatevi nulla di nuovo: ioioioio, nientecompromessi. Le solite, insomma.

Si è appreso nei giorni scorsi, grazie ai messaggi di due utenti Facebook (si, perché noi alla comunicazione ci teniamo) che il tour nazionale dello spettacolo “Si starà a vedere” non è ancora concluso. L’uomo d’Acciaio pare essere tenuto in scacco dalle società ed è tutto un rinvio: iscrizioni Serie A e B baseball e Serie A e A2? Tutto rimandato al 23 Dicembre, così il CF già calendarizzato il 19 sarà un’altra sagra del “Si starà a vedere”. Peggio va alla Serie C baseball o B softball: c’è tempo fino a fine Gennaio, “hai voglia a be’ova”, diceva la mia pora nonna, che non ebbe la fortuna di nascere a Roselle, ma vicino. Per le giovanili poi si fa in tempo anche a fine Febbraio, figuriamoci. Oh, questo il Grande Comunicatore evita di dircelo direttamente a noi popolaccio, bisogna andare qui:


e scaricarsi l’ultimo aggiornamento dello scadenzario. Eppure c’era qualcuno che parlava di Federazione amica, trasparente, vicina, tutta concentrata sulla comunicazione proattiva. E invece…

Ma la vera chicca bimbi è il verbale del primo CF. Oh, pubblicato con comodo eh, riunione il 27 Novembre, con verbale approvato nel successivo consiglio del 7 Dicembre, è stato pubblicato solo stasera poco prima di cena. Gli ho dato una rapida scorsa, vorrei fare qualche veloce riflessione con voialtri, esseri meschini che vi ritrovate su queste paginette a leggere le mie smargiassate sul basegoal di Cialtronia. 

Intanto il Sole della Nazione ci avvisa che è tanto amico con Abodi, il Ministro dello Sport, che fu Presidente del Comitato Organizzatore di quel capolovoro che fu il Mondiale del 2009, l’evento che mi fece dire basta a questo strazio. Oltre alle note burocratiche e organizzative, dove spesso si legge di interventi del Segretario a dipanare la matassa, si passa alla polpa vera e propria.

Dopo mesi di fuffa elettorale parliamo di ciccia, finalmente: 2 partite da 9 inning, su giorno unico, il sabato. L’antibaseball, per il poco che può valere il mio giudizio, ma 7 società su 8 sono favorevoli quindi presumo che sia abbastanza sicura come cosa, come è anche democraticamente giusto che sia. Non ricordo questa proposta nello show che Mazzieri ha fatto a Firenze, anzi mi pare di ricordare che fosse una proposta del programma di Sforza, se sbaglio mi corigerete, diceva un tale. Comunque sia: l’ottica è quella di spendere meno. Che in questa maniera si pretenda di fare prigioniero un ipotetico spettatore dalle 15-16 alle 22-23 in stadi senza nemmeno i bagni o un punto ristoro (con estati che stanno sempre più avvicinando la temperatura media a quella necessaria alla fusione della ghisa) è un dettaglio. Da Sole della Nazione il nostro caro leader potrebbe tramutarsi anche nell’Ombra della Nazione, dato che Egli è multitasking. 

Oh, tralasciamo il fatto che in questa maniera si trasforma il baseball in una gara di resistenza (vi immaginate bellini lessi i giocatori dopo 8-9 ore di basegoal allo schianto del sole?), ma sono dettagli. Eppure avrebbero anche un luminare di questa roba nel team: Gianni Natale che ne pensa di 9 ore pressochè continuative di baseball? In quale altro paese del mondo viene giocato così?

Quindi una regular di 28 partite, poi i playoff con le serie al meglio delle 5: a conti fatti si giocherebbe meno che con la cervellotica formula dell’era Marcon, ma questo facciamolo pure passare in cavalleria.

Dopo questo antipasto, arriva il piatto forte: “l Presidente spiega di aver verificato il discorso degli AFI e Non AFI, l’idea è quella di lasciare l’utilizzo di quattro AFI nel line-up e dare la possibilità per la prima partita, dedicata al lanciatore AFI di utilizzare, in alternativa all’AFI, un lanciatore di passaporto italiano. Questa modifica, spiega il Vicepresidente Bissa, viene proposta perché molte società non riescono a giocare nove inning con gli AFI

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAH

Eccola la grande riforma AFI che non hanno avuto il coraggio di esplicitare per 8 mesi, i cavalieri del settore giovanile tricolore. Quelli che accettano di giocare 9 ore filate a baseball per ridurre i costi ma non di limitare gli oriundi, che evidentemente giocano gratis. Che fenomeni, ragazzi. E che fenomeno chi gli ha creduto, quando in campagna elettorale rilasciavano interviste del genere:


Io ve lo avevo detto che di Mazzieri ce ne sono almeno 2, almeno sul tema oriundi, eccovi serviti. E’ tornato il gemello cattivo, dopo che in campagna elettorale aveva mandato avanti il gemello buono che dichiarava ad esempio “Credo che dobbiamo entrare in questo ordine di idee, prendendo magari due stranieri in meno e investire qualcosa in più per l’accoglienza dei nostri stadi e cercare di organizzare le cose in un modo un tantino diverso”.

Dopo questo punto si legge di un Consigliere che lamenta il fatto di trovarsi di fronte al fatto compiuto, non proprio il massimo da parte di colui il quale ce lo ha fatto a sushi perché il presidente uscente in un consiglio federale di Ottobre aveva confermato quanto deciso a Gennaio. Ma l’Uomo d’Acciaio non ci sta e ribatte gagliardo che i tempi erano stretti e l’entrata ad Addis Abeba non era rimandabile, magnanima invece la Centrone che addirittura concede libertà di scelta (su determinate cose) al Consigliere Mannucci. Porta la pace Bissa, ricordando a tutti l’importanza del concetto zen del “Si starà a vedere”: è solo una proposta presentata alle Società, niente di serio, inutile scaldarsi tanto.

Il Caro Leader poi si sposta su una impellente necessità del malandato baseball italiano: le palle da gioco. Lo rampogna subito il Segretario (tutta la nostra solidarietà) che rammenta che non v’è alcuna palla ufficiale, solo delle specifiche tecniche da rispettare poi ognuno faccia come meglio crede, altrimenti tocca indire un bando per la fornitura a livello Federale. Il nostro, evidentemente esausto, lascia la parola a Ferrini che lascia perdere il discorso palle e torna sulla formula del campionato. Si intromette poi la vedova Cioli, rammentando che la grondaia del Dottor Busdraghetti perde acqua sulla sua Ritmo color pervinca. La portano via.

Intanto Ferrini continua e in uno slancio di entusiasmo già volge lo sguardo verso il sicuramente radioso 2026 (quando lo faceva Marcon era “megalomania”, ricordiamolo), con l’ipotesi della Serie A Gold solo per abbonati Premium. Torna poi in scena il Presidente, ci comunica che pare sia prevista una regola per l’obbligatorietà di un Under18 in B e due in C nel lineup. Non era legato al discorso promozione? Ora è obbligatorio? Ben venga eh, solo che si era raccontato un’altra storia fino a 10 giorni prima di questo CF. Ora uno di botto, tutto insieme in B, la terza serie, mi pare una mossa un po’avventata e che comporta un gran coraggio da parte delle società, devo essere sincero, ma si sa che il coraggio non manca al nostro presidente. Mi auguro che ci si dia da fare nel cercare qualche giovane italo-qualcosa, che bisogna alzare il livello anche della B, chissà che Illuminati con i suoi open tryout in Venezuela non faccia scuola. 

Il Presidente poi auspica la nascita della Lega, nuovo battibecco con il consigliere Mannucci (ma c’era anche qualcun altro o era una cosa tra Mazzieri e Mannucci?), che prova a presentare al Caro Leader Madame Realtà, ma ormai il dado è tratto. La news (mai nominata in campagna elettorale) è la Lega. A questo punto entra in scena il Mago Fischio, fa il numero dei colombi che escono dal cappello e se ne va. Il Presidente comunica che tra le varie modifiche della Regola AFI è stata cancellato l’obbligo di tesseramento per tre anni consecutivi per non perdere lo Status di AFI, cosa che fa il paio con lo sdoganamento dei pitcher oriundi: la scuola italiana rinasce.

Tremenda poi la sezione "Varie ed eventuali": il Presidente non sa che le spese del Torneo delle Regioni (un must del nostro baseball) è a carico Fibs, non dei singoli Comitati Regionali. Reso edotto di queste minuzie ha l'illuminazione: più autonomia ai Comitati Regionali (l'esatto opposto di quel che diceva in campagna elettorale, giova ricordarlo). Anche qui Mannucci gli ricorda che ogni CR ha un budget con il quale si muove in autonomia, aiutato nella spiegazione e nelle dovute puntualizzazioni dal solerte Segretari, che -capita l'antifona- suggerisce di trovare "un referente che sia disponibile e si sappia muovere sul territorio". Eh, peccato non averci pensato prima, nella formazione della squadra, potrebbe malignare qualche cattivone: ma non era il team con la crema del baseball italiano? Sappiamo (o almeno è lecito pensare) che poi la scelta del referente cadrà sul buon Condipodero, nominato nel successivo CF quale Ras per il Regno delle Due Sicilie. Ci sarebbe da sperare che questo renda Mazzieri un presidente a 2/3 (o fino a Nettuno, vedete voi come vi torna meglio). Trovo peraltro ingiusto il trattamento riservato a Sforza, non ancora ricompensato per la carrettata di voti portata al ballottaggio. Su, Presidente, non sia avaro: un posticino anche a Sforza, alla fin fine se lo merita.

Specialmente nella lettura di questa sezione ho fatto davvero fatica a non pensare a questa scena:

Che sfacelo, bimbi. Che senso di improvvisazione e dilettantismo allo sbaraglio, che giravolte lacrimevoli dopo mesi di mezze parole su AFI, oriundame vario e tutto il resto. Intendiamoci, lo ripeto, per questo blog è manna, ma veramente che pena.

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