Carlo Martello torna dalla battaglia di Poitiers

Enrico Luschi • 7 dicembre 2024

A cavallo d'un ciuco bianco Egli scese da Moscona e disse:

Ave villici!

Eccoci tornati a parlare del basegoal italiano, quel piccolo microcosmo allo sbando in questa penisola alla deriva nel Mediterraneo. Non è che sia successo molto dal mio ultimo articolo, ma cerchiamo di ricordarci tutto. Senza ulteriori indugi eccoci quindi pronti a scandagliare gli abissi del nostro patetico mondo. Pronti? Gnamo!

Partiamo prima dal lato sportivo: si segnala la nomina di Carlino Del Santo come manager del BBC, i rumors circolavano da mesi e alla fine si è trovata conferma. Per Del Santo, mi dicono, è un ritorno sulla panchina maremmana, dopo la parentesi degli anni della derelitta Serie A Federale, serie alla quale fu costretta la compagine maremmana dopo l’allegra gestione Banchi e post-Banchi.

BBC che sul mercato ingaggia Cinelli dal BSC, richiesto espressamente dal neo-manager biancorosso. Si segnala, notizia di oggi, anche il taglio/non conferma di Barcelan, terza base cubano da qualche anno in forza alla compagine grossetana. Chissà da chi sarà rimpiazzato. Per l’unica volta che ho visto il BBC, in TV, mi era parso -anche se non certo un fenomeno- probabilmente il migliore del roster, comunque sia una perdita di non poco conto per il lineup maremmano.

Sul lato mercato mi piace segnalare anche la bella parabola di Pomponi, che finalmente saluta la Serie A1/Girone Elite e si accasa al Crocetta, una formazione nei giorni dei derelitti, quelli della perduta gente. La storia di Pomponi mi pare sia un altro perfetto esempio del perché siamo nelle condizioni in cui siamo. Allora, premetto che Pomponi non l’ho mai visto giocare e non so nemmeno chi sia, il mio giudizio si basa esclusivamente sulle statistiche che si riescono a trovare online. Vediamo un po’: esordio nel 2020, il 2021 si smezza tra Parma e Oltretorrente, nel 2022 batte .378 con Oltretorrente e si merita anche UN turno col Parma. Forte di un 2022 da 378 di media battuta ed 88 inning con ERA intorno al 3.50 per Pomponi il 2023 è un anno ricco di soddisfazioni: ben 7 AB con la maglia dei ducali e 16 inning (oh, quasi due partite intere!) sul monte. Nel 2024 si sposta a San Marino dove lancia -con una ERA che sfiora i 7- 25 inning tutti insieme. E ora via in A2. Che bello il basegoal italiano, sempre foriero di belle storie da raccontare.

E ci stiamo a preoccupare di fare proselitismo, di attirare nuove leve, quando trattiamo così i migliori (nemmeno i peggiori, i migliori) di quelli che già abbiamo, che oltretutto ci siamo tirati su per un decennio. Se tra 2 anni Pomponi (o un altro nome, Pomponi ovviamente in questo caso è solo un nome per fare l’esempio) smette domandiamoci perché.

Passando al lato politico, bisogna segnalare la missione all’estero del Doge di Roselle. Fiume -ahinoi- non è ancora Italiana, ma il Grande Organizzatore è andato prima a New York a mangiare la tortina e a farsi queste foto (che ha poi deciso anche di rendere pubbliche, confermando quelle tesi che sostengono la non ulteriormente rinviabile necessità di proibire l’uso dei social agli ultra 40enni):

Non so, no vi imbarazza il tutto? Poi oh, per carità, in questo blog trovate scritta della roba che nelle mani sbgliate mi può costare l’eredità, ma insomma, che cazzo, io sono un cialtrone che scrive cazzate a tempo perso su un blog per 4 rincoglioniti che mi leggono, queste sono foto -sebbene ufficiose- di un Presidente Federale che festeggia la sua elezione con un Ente (passatemi il termine) che lo ha fortemente sponsorizzato. E, sia chiaro, nessun moralismo, in questo: Mazzieri ha il diritto di fare come meglio crede nel suo tempo libero, ci mancherebbe altro. Solo che…..“Io boh, ma anche voi mah”, dice un famoso meme dell’Internet.


Ma il tour della Sicura Guida in terra americana non si è ovviamente limitato al gozzoviglio newyorchino, il IABF ha organizzato una bella cena di Gala in occasione della quale ha premiato il meglio del baseball italiano e paisà. Grandi nomi (Torre, Manfred, Righetti etc etc), grandi feste e premi per grandi e piccini. Non poteva mancare il buon vecchio Fraccari, una targhettina anche per Cervelli e la nave va.
 
In compenso oggi c’è stato il secondo Consiglio Federale dell’Era del Sole: novità incredibili e il piano del Grande Organizzatore che pian piano si srotola e che gagliardo si mostra in tutta la sua possenza. La mossa più rilevante è senza dubbio la nuova regola che andrà a normare una delle più improrogabili criticità del nostro sport. Grazie alla magnificenza del nostro Celeste Imperatore infatti, sia nell’Under 12 Baseball che nell’Under 13 Softball, sarà bandita la base intenzionale dichiarata, un argomento che ha visto i candidati alla Presidenza scannarsi durante la campagna elettorale, del resto. Il popolo del battiecorri poi proprio non aspettava altro: tolto questo tappo il cielo è l’unico limite per i nostri sport.
 
Oltre a questo poco da segnalare: ci viene accennata la mendica a Jim Small per mandare qualche coach agli Spring Training o Fall League, ma di ufficiale nulla, non ci viene nemmeno comunicata la risposta di Small alla questua. E’ stata accettata, bocciata, si starà a vedere? Chissà durante la campagna elettorale se non fosse stato il caso di farla meno lunga e tessere accordi più sostanziosi, farne meno e condirla meglio, come si dice anche sotto a Moscona. Insomma, nella tradizione appena inaugurata, appunto, “si starà a vedere”.


Sulla normativa AFI, che in campagna elettorale è stato uno dei cavalli di battaglia del Caro Leader, nulla ci viene detto, se non che la qualifica non verrà persa anche in caso di tesseramento discontinuo. Ora, durante la campagna elettorale il Sommo ha usato la storia strappalacrime dell’atleta di softball che dopo anni di inattività è tornata a giocare intorno ai 35 anni (se non ricordo male) e che non poteva lanciare in B per regolamento perché considerata non AFI. Ora, con tutto il rispetto, che si faccia una normativa per sanare la grave mancanza del pitcher in B di Softball a me fa un po’ fa strano, devo essere sincero. Magari sarò prevenuto, per carità, ma non vorrei che fosse una giocata per garantire la qualifica AFI in maniera definitiva allo scalzacane di turno importato dall’estero per la Serie A in giovane età, più che a qualche disperato dopolavorista della Serie C che per un anno l’abbozza. Poi, ovviamente, felice di sbagliarmi. Raccontata così però qualche dubbio la cosa la fa venire, attendiamo di vedere qualcosa di più dettagliato per un giudizio definitivo. Sicuramente avrà chiesto lumi Sgnaolin, in qualità di Rappresentante degli Atleti.


Ah, nel merito: tutto il chiasso, tutta la canea che per mesi è stata aizzata sui social riguardo alla normativa AFI a questo si riduceva? Tutto qui? Una riga marcia di testo per non far perdere lo status a quei giocatori che non si tesserano con continuità?
 
Per il resto? C’è il piatto forte della casa, ovvero sia il SI STARA’ A VEDERE.
 
La Serie A? Si starà a vedere, ci incontriamo il 12 Dicembre con le società, dal primo Consiglio Federale a oggi non ci siamo messi d’accordo nemmeno sui 7 o 9 inning, figuriamoci sul doppio o triplo incontro o su uno o due giorni di impegno. Che furia c’è, si starà a vedere, no? E lui il programma lo aveva bellino preciso e dettagliato, mica discorsi eh. Mesi a girare e a incontrare le società e siamo a questo punto qui dopo due Consigli Federali. Il nostro è un novello Marcuse, altro che chiacchiere: l’immaginazione al potere di Cialtronia.
 
Date di iscrizione ai campionati si rimanda tutto, si starà a vedere chi si iscrive. Date di richiesta ripescaggio si rimanda tutto, si starà a vedere chi vuole andare di sopra.


Dal combinato disposto di queste due “delibere” si evince anche che piano chiaro si ha per le Serie Minori. Comunque importante che passi un principio scritto nella roccia del basegoal tricolore: c’è sempre una deroga pronta all’evenienza, non fate caso a date o scadenze, siamo gente un tanto al chilo e non avvezza a troppi formalismi. E che vogliamo diventare, svizzeri?
 
Il buon Condipodero intanto viene nominato non Cuoco di Corte (come sarebbe stato anche lecito aspettarsi), bensì come Commissario Straordinario per il Sud, nientemeno. Le cambiali si pagano, antica regola alla quale anche gli uomini di campo -mica i politici- devono sottostare. Poi del resto, dopo la travolgente campagna elettorale che ha condotto, questa nomina di Condipodero è quanto di più cristallino si possa pretendere.


Ci aggiorniamo al 19 comunque, vediamo che ci cucina il nostro Marco I° e ci facciamo anche gli auguri.
 
Non so a voi, a me tutto questo fa venire in mente un’improvvisazione che non mi sarei aspettato, dico sul serio e senza alcuna ironia. Per come se l’è suonata e cantata Mazzieri per mesi, non vi pare un po’pochino, no? O magari davvero mi aspettavo troppo io, ma visto che si è dipinto come il Salvatore della Patria, che ci ha detto in tutte le maniere che questo progetto va avanti da due anni, non vi pare che in un mese di comando e due Consigli Federali si sia visto davvero poco? Per carità, si sta parlando appunto di un mese e 2 sedute, ma credo che fosse lecito attendersi qualcosina di più. Non tanto sul “cosa” che ovviamente in un mese non si sistema un appartamento figuriamoci uno sport agonizzante, ma sul “come”: una calendarizzazione non dico serrata ma almeno delineata, una organizzazione un minimo più incisiva, delle proposte normative ben delineate e marcate, la finalizzazione e la immediata operatività di accordi abbozzati nei 2 anni di studio operativo che lo stesso Mazzieri -mica io- dice di aver messo in campo per il suo progetto FIBS.


Qui, a voler fare i pignoli, in due consigli federali le uniche cose fattivamente portate a casa sono 4 interviste, le nomine di Centrone, Bissa, Taurelli, Condipodero, una riformina -ma proprio ina ina ina- della normativa AFI e la revoca della base per ball intenzionale nell’Under 12 Baseball e Under 12 Softball. Sfido anche il più entusiasta della discesa sulla Terra del Caro Leader a dire che questo è davvero quel che si aspettava il 16 Novembre. Questo non è opinabile, non è che si possa aprire una discussione in merito: se leggete i due verbali questo è. Punto. Poi magari vi va bene e lo ritenete sufficiente, ma altro non c’è.


Intanto è stato assegnato alla Repubblica Ceca l'Europeo di Baseball U23, che si giocherà dal 5 al 9 Agosto. L'Italia è stata sorteggiata nel giorne con Germania, Olanda e Austria. Un girone di ferro, ci dicono i nostri, già mettendo le mani avanti. Poveri illusi, non confidano evidetemente nel lavoro di scouting del prode Faraone, sempre pronto ad andare a scovare qualche giovane paisà voglioso di piangere al riecheggiare dell'inno di Mameli. Ah già, che stolto: San Marchino da Roselle ha dichiarato in campagna elettorale che mai più ci saranno in Nazionale Giovanile atleti che non hanno nulla a che fare con il nostro movimento. E noi ci fidiamo, che altro possiamo fare?

 
Una pubblica confessione, per correttezza: ho avuto modo di vedere e provare il baseball5, che in precedenza per puro snobismo ho perculato. Lo sport è effettivamente divertente e capisco possa avere delle potenzialità da sfruttare. Dubito che chi ha iniziato col baseball possa appassionarsi e personalmente non credo che mi ci dedicherò mai: si tratta proprio di uno sport diverso, che condivide alcune cose col baseball classico, ma che è proprio un’altra cosa. Personalmente non mi appassiona se messo a confronto col baseball “vero” però mi sono reso conto che ha davvero alcune potenzialità, realmente spendibili su più livelli. Poi che si sia in grado di spenderle e non depauperarle è tutto altro paio di maniche. 
Tanto vi dovevo.

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