Il 2024 non era ancora finito

Enrico Luschi • 28 dicembre 2024

Colpo di coda inaspettato del Basegoal, si chiude il 2024 con allegria

Ave villici!

Niente, non ce l’hanno fatta a farmi finire l’annata in pace, tocca riscrivere. Prima della rituale autopsia sul cadavere del baseball italiano qualche chicca minore, giusto per scaldarci ed entrare nel mood giusto. 

Nettuno ingaggia da Bologna Lugo (tanto che ci frega dell’AFI grazie alla prodigiosa riforma del Caro Leader atta a tutelare il vivaio ed i giocatori italiani, soprattutto in ottica LA28) e Pecci di ritorno dal BSC dopo una stagione semplicemente disastrosa. Fuzzi è invece il nuovo Manager del Godo. Per il resto il piatto piange.

Mi pare incredibile che i siti di baseball in lingua italiana non abbiano pronto del materiale per l’off-season e al tempo stesso ignorino l’attualità: non una riga sulla morte di Henderson, una leggenda del gioco. O un articolo sulla storica disastrosa stagione dei Sox di Chicago, per dirne una a casaccio. Non sia mai avventurarsi in qualcosa di tecnico, ci mancherebbe. Al massimo un’intervista a un’oriundo da due soldi e una lira, nemmeno seguire i nostri ragazzi impegnati in giro per il mondo. Che ambiente morente, davvero. Non so voi, ma veramente mi prende male a vedere in che condizioni comatose ristagna il nostro sport.

Svolta mistico-religiosa intanto alla FIBS: il 24 Dicembre, il nostro Presidente si è recato a Isola d’Arbia, nota anche come la ciudad que nunca duerme. Il perché di questo viaggio apostolico è di difficile definizione, non indaghiamo oltre: ci basta sapere che il Verbo, dopo New York, tocca anche Isola d’Arbia e ciò allieta il nostro spirito in questi giorni tribolati. Non indaghiamo oltre, ma segnaliamo che nella stessa data la macchiettistica amministrazione comunale grossetana insigniva il Sole Supremo di una prestigiosa targa alla carriera. Mazzieri ha preferito invece dirigersi verso Isola d’Arbia per una giornata che è già da considerarsi storica per il nostro sport.

Il nostro, dopo aver separato le acque e attraversato l’Arbia, si è recato infatti in un piccolo oliveto, noto anche come l’Orto del Getsemani, In compagnia del Presidente del Siena BSC e del proprietario dell’orto stesso. Sono state prima valentemente visionate le carte (la preparazione di uno che per tutta la vita ha fatto il rivenditore di auto -detto senza alcun sarcasmo, ovviamente- in materia deve davvero lasciare senza fiato) poi, con sprezzo del pericolo, si sono messi i panni dell’agronomo, ed è stato visionato -e si mormora anche benedetto- il terreno sul quale dovrebbe sorgere il nuovo campo di gioco della ridente località dell’hinterland senese. 

Non si hanno notizie più dettagliate sullo stato di salute degli olivi: chissà se tutti ben potati e pronti alla fase finale di questo mite inverno toscano o se qualche pianta soffra del temibile occhio di pavone o -Dio non voglia- di massariella. Nella prossima rituale intervista spero che ci siano date informazioni più dettagliate, il nascente Arbia Field già riscalda i sogni di grandi e piccini nella città del Palio e ogni minimo dettaglio merita di essere scandagliato con cura. Finita questa missione, con il solito immancabile successo, il nostro si è calato nella rituale calzamaglia rossa e si è prodigato nel portare i regali a tutti i bimbi del mondo, missione alla quale è ormai molto affezionato:

Intanto, al 28 Dicembre, a quarto Consiglio Federale concluso, ancora non è online il verbale del secondo, quello del 7 Dicembre. Eh, che Federazione trasparente, che attenzione alla comunicazione, che professionalità, signori miei: qui si vola!


Il Consiglio, in sé, ha detto poco. Dall’articolo apparso sul Regio Sito si può solamente sapere che il Ministero ha tagliato 71.000 euro dal budget (cosa risaputa già da prima delle elezioni). Poi una spesa di 360.000 euro imprevisti per l’utilizzo delle strutture di Sport e Salute. Fronte ripescaggi et similia: la Catalana saluta la Serie A, al suo posto sale di nuovo in A l’Alpina Trieste. Sarebbe curioso vedere quale sarà la sorte della formazione sarda: ripartirà dalla C con la quarta dinastia D’Amico? Ci sarebbe anche un documento apposito a dipanare questi dubbi, la famosa DAA, che è entrata in vigore ma è custodita con avidità porcina dalla Federazione. Di fatto pone regole, scadenze e paletti -già operativi!- senza essere stata resa disponibile: una situazione kafkiana, non trovate? Ora, a me l'hanno girata, ma non è queto il punto, non si può basare una Federazione su una comunicazione da Radio Londra, avete voglia a fare discorsi.


In Serie B le rinunzie sono state 5, ma non è dato sapere chi siano i pavidi che hanno pero l’occasione di giocare in B: nell’articolo sembrava brutto dire di quale formazioni si parli, del resto noi siamo per la trasparenza e per una comunicazione efficacissima. Vengono quindi riammessi in B San Martino Junior, Rho, San Lazzaro, Junior Pumas e Old Rags Lodi.


Nulla da segnalare nella A del softball, mentre in A2 ripescata la Fiorentina.
 
Effettuate nomine varie per il CNA, ma come al solito le chicche sono sempre in fondo: per l’organizzazione del Torneo delle Regioni è stato precettato


RULLO DI TAMBURI


Totoni Sanna!


Si, proprio lui, quello che per mesi è stato additato come il peggior manigoldo per aver stretto un’alleanza elettorale con Marcon (mica come la Luce della Nazione, avulso a questi mezzucci, come la vicenda Condipodero insegna)! Radio Galena informa che addirittura questa nomina sia stata effettuata senza nemmeno interpellare il diretto interessato, cosa che se fosse vera sarebbe semplicemente incredibile. A scanso di equivoci: non ho mai visto qualcuno ottenere una posizione senza la diretta accettazione ed il legittimo interesse nello svolgere la mansione affidata, è vero che il baseball italiano pone la mente umana pronta ad ogni aberrazione, ma insomma anche al grottesco deve esserci un limite.


Facciamo finta che i rumors siano veri, dato che al momento, almeno che io sappia, Sanna non ha smentito o rifiutato l’incarico. La vicenda offre uno spaccato veramente lacrimevole sul nostro ambiente. Dal lato Federale nominare in maniera coatta una persona lo trovo un gesto -come dire- di una avventatezza senza limiti, specialmente da chi l’ha fatta così lunga per la famosa questione della DAA, il rispetto della forma istituzionale e blablabla. Non male, dopo aver dato praticamente del venduto a Satana, nominare il reietto come referente del Torneo delle Regioni e -soprattutto- come colui il quale deve trovare i vaini, chè anche in questo in campagna elettorale si era i meglio fichi del bigoncio, poi all’incontro con Madame Realtà si abbassano le penne maestre e vanno bene anche quelli che si attaccavano fino al minuto prima.


Non male, va detto per correttezza, anche Sanna, che al momento non ha detto una parola, fosse solo per smentire quel che gira sui social in queste ore, ovvero sia che la nomina gli è stata comunicata come cosa fatta solo in mattinata. In una situazione simile, la Soldi, che aveva lasciato il posto nella Nazionale di Softball si era presa almeno la briga di un breve stato su Facebook nel quale ridicolizzava il Verbale del primo CF (l’unico disponibile, ricordiamolo, perché siamo trasparenti) nel quale venivano indicati come causa del “divorzio” sopraggiunti “problemi personali” immediatamente smentiti dalla diretta interessata.

Ripeto, tutto quanto sopra ovviamente a patto che siano fondate le voci che girano, che -ribadisco- sono semplicemente incredibili.


Nomine delle Nazionali, invece? Nulla? Gnamo, che vogliamo Cervelli alla guida della nostra sfavillante Panda lanciata a folle velocità contro il muro, come nei cartoni di Willy il Coyote e Beep-Beep. Su, quanto ce lo fate attendere il defenestramento di quel rincoglionito di Mike Piazza? Mike Piazza, uno che non ha battuto nemmeno una valida contro Cabalisti, tzè.


In nemmeno due mesi quante ne abbiamo già viste? Vado a memoria: la famosa riforma AFI, lo sdoganamento degli oriundi, la nomina di Condipodero, il grottesco primo CF, la mancata pubblicazione dei verbali successivi al primo, la mini rivoluzione delle categorie giovanili fatta per far vedere che "io conto!", il brancolare nel buio su questione palle, le patetiche mosse sulla base intenzionale negli u12 e sicuramente dimentico qualcosa.


La prossima seduta della Tavola Rotonda è prevista a Rimini, durante la CON-X, della quale l’unica cosa che si è venuta a sapere, a 25 giorni dal via, è la partecipazione di Kyla Holas. Il resto è ancora tutto avvolto dalla nebbia.


Via, buon Anno ragazzuoli, nel 2025 questo blog tornerà ad essere il mio sfogatoio extrabaseball, ma non disperate: rimarrò sulle frequenze di Cialtronia, dovrete solo cambiare link, se avrete ancora il buoncuore di leggermi. A breve vi aggiorno, promesso.

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